Parlare in pubblico non è così difficile come sembra

Eventi e corsi

Parlare in pubblico: sfatiamo un mito

Parlare in pubblico non è una cosa difficilissima per pochi eletti. La verità è che con una preparazione adeguata tutti possiamo parlare in pubblico! Poi certo, c’è chi sa essere più disinvolto di altri, ma se hai bene in testa cosa esporre, come e perché, andrai alla grande.

Con questo articolo voglio condividere con te come mi sono preparata in occasione del mio ultimo speech di venerdì scorso.

Ho parlato per 30 minuti davanti a 200 persone, alla convention di un cliente. Ho raccontato la strategia digitale che ho creato per la sua azienda e ho spiegato perché è importante comunicare sui Social Media.

Non era la prima volta che parlavo in pubblico, ho relazionato ad altri eventi e tenuto corsi di formazione, ma era la prima volta davanti a così tante persone, quindi ho dovuto prepararmi ancora meglio per contenere l’agitazione.

 

 

Il segreto è prepararsi

Un segretone, penserai. Bene, per molte persone prepararsi vuol dire “pensare a cosa dire”, magari il giorno prima dell’evento. Se ti prepari così, salirai su quel palco, ti sentirai svenire a guardare il pubblico e lo speech andrà malissimo.

 

Informati sull’evento

Chiedi all’organizzatore più informazioni possibili sull’evento. Qualche consiglio:

  • Qual è il tema dell’evento?
  • Quale dev’essere il tema del tuo intervento? – O se devi scegliere tu – Quale argomento può interessare ai target dell’evento?
  • Chi saranno i partecipanti? (settore, professione, dimensioni dell’azienda, età media…).
  • Di cosa parleranno gli altri relatori? – Utile a capire quanto puoi “sconfinare” e quanto collegarti.
  • Quali possono essere le aspettative di chi parteciperà, in merito all’argomento di cui dovresti parlare?
  • Quanto tempo può durare il tuo intervento?
  • Quali strumenti avrai a disposizione? (proiettore, microfono, telecomando con puntatore…).
  • In quale formato dovrai inviare le slide, ed entro quando?

Chiedi tutto ciò che può esserti utile, a seconda del tipo di intervento (semplice speech, oppure seminario / workshop…) e del tipo di evento.

 

Prepara la scaletta

Questo è uno degli step più sottovalutati di sempre… Io preparo scalette praticamente per ogni cosa che faccio, ma mi rendo conto di essere esagerata 😀

La scaletta va preparata come primissima cosa, subito dopo la scelta del tema dell’intervento, oppure l’assegnazione dello stesso da parte dell’organizzatore.

Dovrai decidere qual è il concetto principale che vuoi trasmettere e sviluppare il racconto di conseguenza. Ti serviranno un’apertura, degli argomenti a sostegno della tua tesi e una conclusione, che riprenda il filo di quanto detto e porti le persone a comprendere davvero il tuo intervento.

Avendo bene in mente questa scaletta, o meglio, su un pezzo di carta, potrai sia creare le slide, sia preparare il discorso.

Non ti parlerò di come creare delle slide perfette, perché lo scopo di questo articolo è sfatare il mito secondo cui parlare in pubblico sia una cosa per “pochi eletti”, ma ti rimando al sito di una professionista che stimo molto, Anna Covone, specializzata in Presentation Design (e non solo). In questo suo articolo ci sono ottimi consigli per creare presentazioni efficaci.

 

Prova il tuo discorso ad alta voce

Bene, hai creato la scaletta, hai preparato delle slide bellissime e le hai inviate all’organizzatore. Ora è il momento di finalizzare la tua preparazione e provare il discorso.

Ti consiglio di provarlo ad alta voce, prima guardando la scaletta, poi senza nessun aiuto, poi con le slide davanti – come se fossi davanti a un pubblico – e poi di nuovo senza nessun aiuto. Sembra un gioco, ma non è 😉  Ti consiglio anche di provarlo a distanza di qualche giorno e magari più volte fino alla data dell’evento. Più ripeterai il discorso, più lo padroneggerai e avrai sicurezza sul palco.

NON devi imparare il discorso a memoria, ma devi avere bene in mente la scaletta. Non ti consiglio di impararlo a memoria perché se ti arriva una domanda dal pubblico che ti fa perdere il filo… Poi è un casino.

Se puoi, prova il discorso davanti a qualcuno, in questo modo saprai se i collegamenti logici che hai fatto sono comprensibili anche da altri. In realtà, se ne hai l’occasione, fai anche vedere le slide a qualcuno prima di inviarle.

 

parlare in pubblico - regia - Fiorella Made Digital Strategist

 

Vai e… Stupisci!

Il giorno dell’evento è arrivato! L’agitazione non è poi così tanta come ti aspettavi, e sai perché? Perché sei preparato, o preparata 🙂 Un po’ di ansia è normale, diversamente non saresti un essere umano.

Il mio speech di venerdì scorso è andato molto bene perché ho tenuto alta l’attenzione di chi mi ascoltava, dall’inizio alla fine. Ho esordito rompendo il ghiaccio: il podio da cui avrei parlato era davvero alto per me… Malgrado i tacchi! E semplicemente… L’ho detto! In questo modo io mi sono rilassata e chi mi ascoltava si è messo a proprio agio.

Anche se il mio pubblico era prevalentemente tecnico (ingegneri, architetti, impiantisti, titolari di aziende di costruzioni edili…), ho voluto dare al mio intervento un’impronta divertente e ironica. Ho evitato tecnicismi del mio settore e possibilmente parole in lingua inglese, che avrebbero potuto rendere la comprensione meno immediata, quindi  “allontanare”.

Perché questa scelta? Perché io sono così, non avrei mai potuto impostare un discorso serioso. O meglio, avrei potuto, ma quanto sarebbe stata efficace la presentazione? La chiave per parlare in pubblico in modo efficace è essere se stessi, naturali.

Un’altra cosa che ho fatto è stata mantenere il contatto visivo con la platea. Guardare avanti, indietro, a destra e sinistra, per cercare di coinvolgere tutti. Se non ti piace guardare negli occhi le persone (a me tantissimo), guarda… la loro fronte! Le persone si sentiranno osservate comunque. Se sei miope o soffri di astigmatismo e i tuoi occhiali non correggono perfettamente il difetto visivo… Questo problema non si pone, non metterai nemmeno a fuoco i volti. Ovviamente scherzo, ma in effetti mi è successo… sono miope e astigmatica, pure parecchio! 😀

Spero che i miei consigli ti aiuteranno a parlare in pubblico. Se hai domande non esitare a lasciare un commento o scrivermi in privato, contattami.

 

Parlare in pubblico - dati - Fiorella Madè Digital Strategist